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Giubileo del Donatore - Roma - 20 Febbraio 2016 - Foto Domenico Cappella
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La nostra storia

Osimo fu tra le prime città italiane a costituire la Sezione A.V.I.S., subito dopo Milano (1927), Ancona (1927) e Torino (1929): grande onore, quindi, perché l’associazione osimana è la quarta fondata tra le centinaia di consorelle d’Italia e la seconda tra quelle della nostra regione. Parlando delle origini dell’Avis si potrebbero citare alcuni nomi, ma si rischierebbe di dimenticare qualcuno e di non rispettare il desiderio dell’anonimato che rende la donazione ancora più meritoria. Non si può tuttavia non ricordare il Prof. Gualfardo Tonnini al quale va il riconoscimento di aver compreso l’importanza che la pratica della trasfusione di sangue avrebbe sempre più assunto nell’esercizio della medicina e di aver saputo contagiare col suo entusiasmo un piccolo gruppo di persone che divennero donatori costituendo, nel lontano 1930, una associazione di volontari. Dopo appena un anno essa contava già 20 donatori e rapidamente le poche decine divennero centinaia. Tanti osimani sentirono l’importanza e la grandezza del dono anonimo del proprio sangue per la salvezza di una vita umana e risposero all’appello iscrivendosi all’AVIS.

Nel 1947, quando un provvedimento governativo trasformò in Associazioni Volontari Italiani del Sangue le associazioni locali di donatori, la sezione osimana contava 80 donatori e 152 soci; l’anno successivo i soci salirono a 261.

Tuttavia l’attività dell’Avis osimana non si limitò alla stretta cerchia delle mura cittadine e si diffuse anche in periferia. Così, dopo la costituzione, nel 1953, di gruppi aziendali AVIS, il 4 settembre 1955 prese vita, nella frazione di Campocavallo, una sottoscrizione AVIS e in seguito se ne formò una anche a S. Biagio.
Il 1955 è anche l’anno in cui inizia la presidenza del Prof. Silvestri, degno continuatore dell’opera del Prof. Tonnini.

Il 2 luglio 1953, giorno commemorativo del prodigio dell’Immagine del Crocifisso del Duomo, venne consacrata in Duomo una cappella sul lato destro e soci e dirigenti AVIS offrirono una lampada votiva. Così l’Associazione venne posta sotto la protezione del Signore Gesù Crocifisso: chi più di Lui ha donato volontariamente e generosamente il Suo sangue per la salvezza altrui?

Il numero di iscritti è aumentato di anno in anno, nel 1958 se ne contavano 731, di cui 110 donatori, 19 collaboratori, 602 sostenitori; nel 1970 i donatori salirono a 255, nel 1980 a 350.

Attualmente l’AVIS osimana conta oltre 1000 iscritti ed effettua quasi 2000 donazioni l’anno suddivise tra sangue intero, plasma e piastrine.